Smart Working: i consigli di Ossigeno

Nelle ultime settimane molti di noi sono stati costretti a rivoluzionare le proprie abitudini lavorative, partendo in primis dagli spazi. Questa contingenza, che probabilmente durerà per altro tempo, ha aperto la strada dello Smart Working in maniera forzata. Era sicuramente un passaggio e obbligato e futuribile, ma, farlo così repentinamente, ci ha posto difronte ad una serie di difficoltà per le quali non eravamo pronti. Allestire una postazione di lavoro all’interno della propria casa in maniera corretta non è sempre facile, soprattutto quando puoi adattarti solo con le cose che già hai. Allo stesso tempo, è importantissimo farlo bene perché può aiutare a rimanere focalizzati sui propri obiettivi, ad essere più produttivi e, perché no, a gestire anche l’ansia. 

Noi di Ossigeno abbiamo dei consigli utili per te 

  1. VAI IN UFFICIO!
    Crea il tuo ufficio, ritaglia uno spazio per teLavorare e vivere nello stesso spazio può essere anche un’arma a doppio taglio. Per questo è importante creare un confine tra la vita professionale e quella privata. Non tutti a casa hanno un angolo studio, ma tutti possiamo adibirne uno. Scegli il punto più luminoso della casa, magari vicino ad una finestra con un bel panorama, e se non hai una sedia ergonomica, usa dei cuscini per renderla più comoda. 
  2. SALUTO AL SOLE!
    Scegli la luce giusta. La migliore posizione per lavorare, soprattutto al computer è avere una finestra di lato o di fronte, in maniera che il pc non diventi uno specchio e rifletta tutto quello che c’è dietro. Per la luce artificiale è sempre bene farla arrivare dall’altro, in maniera da illuminare tutta la superficie del tavolo su cui si lavoro ed evitare ombre. Non abbiate paura di spostare la scrivania in una parte inaspettata della casa se quello è il punto migliore.
    Casa Vitelli - Ossigeno | Studio di Architettura
  3. SBRIGATI!
    Centrate gli obiettivi della giornata e fate buon uso del tempo. Lavorando da casa è facile perdere la cognizione del tempo, per questo rispettare i normali orari di lavoro, con le giuste pause, può essere utile per rimanere focalizzati evitando distrazioni esterne. Ricreare la routine ci aiuta anche a staccare la spina quando è concluso l’orario di lavoro. 
  4. TIRA FUORI IL POLLICE VERDE! 
    Circondati di pianteAggiungere elementi naturali ci fa stare meglio: la creatività e la concentrazione aumentano, così come la produttività. Il battito cardiaco rallenta e l’ansia diminuisce. Le emozioni positive si diffondono e si traducono in un senso di sicurezza, comfort e benessere. 
  5. RIORDINA!
    Piano di lavoro ordinato…ma non troppo
    La qualità del lavoro e del servizio dipende anche da come sono organizzati gli spazi, per questo è importante avere una postazione ordinata e pulita. Ma non tutto a portata di mano. Essere costretti ad alzarci per prendere qualcosa ci dà modo di cambiare la nostra posizione, quando magari la schiena iniziava ad incurvarsi un po’, oppure ci ricorda che è arrivato il momento di fare una pausa o semplicemente di cambiare aria al locale. Insomma un po’ di movimento e una pausa ogni tanto non fanno male.

  6. MUOVITI!
    Mettiti comodo e sgranchisci le gambe. La maggior parte dei mobili per la casa non è progettata ergonomicamente per un uso prolungato come quelli per il lavoro. Muoversi spesso, anche solo per affacciarsi dalla finestra, può aiutare a rafforzare il processo creativo. 

  7. BALLA!
    Scegli la giusta musica. Il silenzio può essere un forte rumore di fondo per alcuni e distrazione per altri. È dimostrato che la musica riduce ansia e stress e ci rende felici. Quindi non resta che scegliere la musica preferita per favorire la concentrazione e lavorare al meglio 
  8. MA COME TI VESTI?
    Non rimanete in pigiamaÈ vero che siamo costretti a vivere in queste quattro mura e che non incontreremo nessuno nell’arco della giornata, ma continuare a prenderci cura del nostro aspetto ci aiuta a mantenere alto l’umore e a sentirci bene con noi stessi. 
  9. APRI TUTTO!
    Ricordati di arieggiare spesso il tuo ambiente di lavoro. In una stanza normale dopo un’ora di stasi di una persona che respira, il tasso di CO2 diventa troppo elevato. Fai entrare aria pulita dall’esterno e riempiti di OSSIGENO (l’ossigeno aiuta a pensare!). Inoltre un po’ di profumo (sia personale che ambiente) aiuta a creare quella sensazione di benessere e di normalità legata alla vecchia quotidianità. 

Le foto che vedete nell’articolo sono di questo progetto..

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