Nella cantina piccola c’è il vino buono

“Le dimensioni contano”. “La velocità è tutto”. Siamo così abituati a sentire espressioni di questo tipo, che ci risulta difficile rallentare, fermarsi e apprezzare le piccole cose e le cose importanti. Ora, noi di Ossigeno abbiamo voluto ribaltare questa visione. E lo abbiamo fatto per un progetto legato al mondo del vino: la renovation di una piccola Cantina vitivinicola. Fase uno: brainstorming. Utile a definire le keywords e il campo semantico del progetto. Fase due: moodboard. Una tavola di suggestioni naturali e artistiche, fonte di ispirazione progettuale. Fase tre: concept. Il concetto di “una piccola e lenta cantina”, per valorizzare le qualità di una piccola struttura, insieme al lento e paziente lavoro dell’uomo e della natura.

“Creare assonanze con il passato per disegnare il futuro”

Abbiamo scelto le parole dell’architetto Marco Costanzi per esprimere al meglio l’impronta che abbiamo dato a questo progetto, e che contraddistingue lo stile di Ossigeno. Abbiamo ridisegnato il concetto di cantina, ma accogliendo con rispetto le sue radici storico-culturali. Parliamo infatti di una struttura preesistente: una casa colonica marchigiana, con un’identità fortemente radicata nella tradizione rurale del nostro territorio. Una struttura nella quale la corte era il fulcro della vita sociale e lavorativa; uno spazio aperto su cui tutto ruotava e verso cui tutto si affacciava. Recuperando questo concetto, la nostra corte - affacciata sulla vigna - diventa il fulcro di uno spazio circolare e inclusivo. Corte e vigna, infatti, non sono più due elementi distanti e dicotomici, ma vicini e connessi. L’area dedicata alla vinificazione è collegata a quella dell’affinamento in botti, che a sua volta è connessa con l’area degustativa, in una naturale sinergia architettonica. Ecco quindi che la nuova Cantina non è più soltanto un ambiente dove lavorare, ma diventa un vero e proprio spazio da vivere.

Prima di tutto, sondare il terreno

Studiare il contesto ambientale di una Cantina vitivinicola è un aspetto decisamente importante. Attraverso approfondite analisi preliminari (compiute su più fronti) abbiamo delineato un quadro completo, utile a sviluppare il progetto nel modo più realistico ed efficace. Tra le analisi effettuate, c’è lo studio dell’esposizione solare e dell’andamento dei venti. Informazioni che ci hanno consentito di ridisegnare l’orientamento ottimale della struttura, a favore del guadagno termico naturale e del risparmio energetico.

La bioedilizia è nelle nostre radici

Ossigeno si approccia al settore vitivinicolo attraverso un metodo progettuale scientifico e creativo, frutto di un’esperienza radicata nella bioedilizia, l’ecosostenibilità e l’architettura passiva nZEB. Molteplici sono i progetti realizzati per aziende, enti e privati che pongono il focus su costruzioni naturali, materiali green e sistemi di termocondizionamento passivo. Tutti aspetti fondamentali per una realtà vitivinicola contemporanea che desideri proiettare un’immagine naturale verso il consumatore, esprimendo valori genuini.

Hai un progetto da mettere a frutto?

Abbiamo voluto mostrare solo un esempio di quello che possiamo fare in ambito vitivinicolo. Siamo aperti a qualsiasi tipo di sfida, anche quelle più ambiziose e articolate. Dalla progettazione di una nuova struttura alla ristrutturazione architettonica, fino alla riqualificazione energetica. Se hai un progetto nel cassetto, siamo pronti a realizzarlo: https://ossigeno.uno/contatti/