Nel progetto del nuovo store di Rubino in via del Babuino a Roma, abbiamo voluto puntare l’attenzione su un aspetto cardine del nostro approccio alla progettazione; conoscere il passato per reinterpretare il futuro!

Infatti, se da un lato il negozio si proietta nel futuro, dall’altro parte da un rapporto sottile con il contesto di una delle città con il più alto contenuto di arte e di storia.

Proprio per questo la sensazione che abbiamo ricercato era quella di entrare in uno spazio che confondesse quasi il cliente tra esterno e interno, lavorando con una pavimentazione che potesse essere declinata quasi come una piazza esterna, non tralasciando però, l’artigianalità. Da qui la scelta di un cotto posato a spina che incornicia lo spazio.

Spazio che viene, poi, reinterpretato attraverso un piano vibrante intermedio che accompagna all’interno del negozio sia fisicamente che visivamente. Infatti, il negozio è “diviso” da un elemento centrale sinuoso sia a soffitto, con un segno in cui è nascosta l’illuminazione, che a pavimento con l’alternanza di counter e appenderie. Tutto a rafforzare, poi, l’esposizione ai lati del negozio per ricreare quel senso di passeggiata che si farebbe in una piazza esterna.

Si creano, così, spazi senza una separazione, disegnando un percorso che attraversa tutto l’ambiente.

Il progetto viene poi rafforzato da un’alternanza dei materiali che lavorano per contrasti; un segno continuo in acciaio inox lucido genera l’andamento delle appenderie incorniciate da mensole in ceppo di Grè e fondali in argilla realizzati a mano con un segno orizzontale irregolare.