Dall’architettura dell’io a quella del noi.

I tempi in cui uno studio di architettura lavorava in modo isolato sono finiti. (Almeno per noi). Quei tempi in cui l’architetto era una figura autoreferenziale, marginalmente connesso con le reali esigenze delle persone e con gli attori impegnati nella realizzazione di un progetto. Noi di Ossigeno abbiamo scelto la via della “progettazione partecipata”: un concetto che nasce negli anni ’60 in Italia grazie al rivoluzionario architetto italiano Giancarlo De Carlo. Concetto che prevede l’interazione sinergica tra committente, progettista e attuatore dell’opera. Un metodo a cui oggi diamo il nome di “Co-design”.

Perché abbiamo scelto il Co-design?

Quando abbiamo deciso di fare nostro il metodo del Co-design, lo abbiamo fatto per tre importanti motivi. Uno: crediamo che la sinergia delle forze sia più efficace del lavoro del singolo. Due: coinvolgere e orchestrare le diverse professionalità impiegate nel progetto porta a un risultato più preciso, armonico e coerente. Tre: privilegiare professionalità locali significa valorizzare e promuovere le eccellenze del proprio territorio.

Il metodo Ossigeno, passo dopo passo.

Il metodo Ossigeno segue fasi distinte ma correlate. Si comincia ascoltando in modo partecipe le esigenze del cliente per poi ideare il concept, che detta la cifra stilistica per realizzare il progetto. Approvato il progetto da parte del committente, si passa al dialogo con i fornitori dei materiali e alla stretta collaborazione con i professionisti del cantiere edile. Si guidano i lavori e la posa in opera, per garantire precisione e aderenza al progetto. Ci si relaziona con i produttori di complementi d’arredo, privilegiando artigiani locali che realizzano oggetti unici e non standardizzati. Ci si confronta con gli impiantisti, affinché possano essere messe in atto soluzioni eco-sostenibili per il risparmio energetico. Si termina con la supervisione del collaudo tecnico, in modo che tutto sia perfettamente funzionante e in linea con il progetto concordato. In conclusione, quello di Ossigeno è un metodo che nasce per fare sistema. Per offrire un servizio integrato, globale, preciso ed efficiente, dove il tutto è il risultato del lavoro sinergico delle parti.