Sentire secondo natura: Biophilic design

In un momento difficile come quello in cui ci troviamo, in cui le certezze che avevamo sembrano disgregarsi, in cui la fiducia del prossimo diventa paura nel prossimo, l’unico elemento in grado di rifocalizzare il nostro sentimento su una visione positiva, è la NATURA.

Cementificazione, urbanizzazione selvaggia, ipertrofia industriale. Se da una parte l’evoluzione

umana ha portato a uno stile di vita più comodo e semplificato, dall’altro ha contribuito al

degrado dell’ambiente e al progressivo allontanamento dell’uomo dalla natura.

 

 

Proprio in questo frangente, in cui tutto vacilla, la Primavera è un germoglio di speranza.

Il nostro consiglio, dunque, è di agire e progettare con una forte visone legata alla BIOFILIA.

 

Nell’accezione suggerita da Wilson (1984), la biofilia è l’urgenza innata nell’uomo di ristabilire una connessione con la natura e con gli altri essere viventi. Il Biophilic design nasce come estensione del concetto di Biofilia, applicato al settore dell’architettura. Le sue fondamenta partono da un dato statistico importante. Nella maggior parte dei casi (+99%), l’evoluzione della specie umana non è legata a forze artificiali create dall’uomo stesso, ma è frutto di una risposta adattiva all’ambiente naturale. La genetica connessione dell’uomo con il mondo naturale è figlia di secoli di storia trascorsi in società dall’assetto rurale.

 

 

Così gli elementi che compongo i nostri spazi (sia domestici che lavorativi) possono essere interpretati in questa chiave; Un edificio costruito e progettato secondo i criteri del Biophilic design è una struttura capace di regalare un senso di profondo e rigenerante benessere a quanti lo vivono. Che sia ad uso abitativo, professionale o commerciale, uno spazio progettato introducendo elementi naturali porta a riconnettersi con la (propria) natura attraverso dei semplici gesti che genericamente possono essere così elencati:

  • materiali di origine naturale
    · presenza di vegetazione e organismi vegetali
    · stimoli sensoriali e cromie della natura
    · visuale aperta su paesaggi naturali
    · fonti di areazione e di termocondizionamento naturale
    · presenza di fonti d’acqua
    · luce diffusa omogenea e naturale
    · costruzioni biomorfiche ispirate agli organismi viventi
    · design orientato all’ordine visivo
    · spazi che donano un senso di protezione

Ossigeno | Biophilic design

 

 

I vantaggi che si ottengono dal Biophilic design sono molteplici. Il battito cardiaco rallenta mentre lo stress si riduce. La creatività e la concentrazione aumentano, così come la produttività. La vista si rilassa mentre il ritmo circadiano legato al sonno si regolarizza. Le emozioni positive si diffondono e si traducono in un senso di sicurezza, comfort e benessere, aspetti questi ultimi che vogliamo cogliere come seme per i tempi prossimi, in cui ci saremo ripresi da questa emergenza e avremo un forte bisogno di benessere.