Ci sono cose che al solo pensiero sembrano impossibili. Come applicare lo stile scandinavo ad un’abitazione marchigiana, o estendere uno spazio quando esso è decisamente ristretto. Noi non ci poniamo limiti, e lo abbiamo fatto. Parliamo della renovation di Casa Vitelli, realizzata da Ossigeno nel 2013. Una piccola alcova ottocentesca nel centro storico di Fermo, disposta su due livelli. La ristrutturazione ha interessato una delle due unità abitative. Un lavoro complesso e delicato, dove la difficoltà principale è stata quella di doversi attenere a vincoli architettonici e storici ben precisi. La casa, infatti, risultava suddivisa da un muro portante e non si prestava a stravolgimenti in pianta.

Sessanta metri quadrati ottimizzati al millimetro.

Avevamo a disposizione appena 60 metri quadrati di spazio su cui lavorare. Ma volevamo che - alla fine - anche in uno spazio così ridotto, gli occupanti si sentissero a casa. Ecco quindi una serie di accorgimenti strutturali e visivi che hanno consentito di ottimizzare ogni angolo dell’abitazione e ampliare la percezione dello spazio. Il pavimento in micro-cemento, il bianco del soffitto e delle pareti, così come il gioco di specchi in bagno estendono lo spazio generando un senso di continuità. L’effetto dilatante del bianco trionfa anche nella zona giorno, con un particolare sistema di luci e la porzione di un vecchio muro lasciato a vista. La scala in lamiera bianca che conduce al bagno nasconde un piccolo ripostiglio, fruibile sollevando la rampa. Il disimpegno si trasforma in scatola blu celando stanze e sevizi, grazie ad ante a filo parete. La lavanderia trova spazio all’interno di una nicchia, chiusa da ante a raso a scomparsa. Per finire, cucina, armadi e mobile bagno sono stati progettati al millimetro.

Dettagli di recupero che non passano inosservati.

I dettagli fanno la perfezione e la perfezione non è un dettaglio.”, diceva Leonardo Da Vinci. Abbiamo applicato alla lettera questo aforisma nella realizzazione e nella scelta di elementi di recupero particolari e di grande fascino. In cucina spicca una lampada a sospensione realizzata da noi con fili colorati e lampade Targetti anni Settanta, recuperate in un mercatino: una morbida illuminazione a zone, studiata per evitare bagliori da luce diretta. Altro complemento dell’area kitchen, un tavolo “di recupero” reinterpretato con lastra di marmo. Alle spalle del piano cottura, maioliche in forma di esagonine che reinventano una piastrella antica in ottica attuale. Se poi ci spostiamo nella zona notte, notiamo un letto in ferro (realizzato su nostro progetto), accostato a comodini di antiquariato in legno anni Cinquanta.

Un risparmio energetico in prima classe.

Casa Vitelli è una piccola alcova luminosa, accogliente e confortevole. Un’abitazione reinventata con stile e razionalità fondendo intime suggestioni scandinave a delicate atmosfere mediterranee. Il lavoro di ottimizzazione non ha interessato soltanto lo spazio, ma ha coinvolto anche i consumi. Infatti è stato ottenuto un evidente risparmio energetico grazie a un impianto di climatizzazione radiante con pompa di calore aria-acqua, pannelli radianti a pavimento, un tetto ben coibentato e serramenti ad alta efficienza. Senza utilizzare fonti energetiche fossili quali gas o metano. Cosa che ha consentito a Casa Vitelli di ottenere il riconoscimento nazionale di classe energetica A. Per concludere, vogliamo evidenziare che nel 2016 il nostro progetto ha fatto la sua comparsa su carta stampata (la prima volta per Ossigeno) e in versione digitale all’interno della nota rivista specializzata “100 IDEE PER Ristrutturare”.